Salviamo la Villa Reale di Monza! #iluoghidelcuoredellaluce

Rossana CinquantaARCHITECTURE, ARCHITETTURA, CULTURA, ILLUMINAZIONE, ITALIA, ITALY, LIGHT, LIGHTING, LUCE, MILANO, ONLIGHTING, RUBRICHELeave a Comment

Foto di Rossana Cinquanta

A metà gennaio 2021 sono apparse su alcuni quotidiani notizie in merito a un’imminente chiusura al pubblico della Villa Reale di Monza a causa delle turbolenze tra i concessionari ed il Consorzio di gestione di Parco e Villa Reale. Ora, non vogliamo entrare nei dettagli di tali dispute, in quanto non conosciamo bene i fatti e l’attuale situazione. Ciò che a noi preme è far conoscere, promuovere ed aiutare a valorizzare i tanti beni presenti nel nostro Paese.

La Villa Reale di Monza dalla sua edificazione, voluta dall’arciduca Ferdinando d’Asburgo con il benestare della madre, l’imperatrice Maria Teresa d’Austria a fine ‘700, ha conosciuto momenti di grande splendore, anche dopo la cacciata degli Asburgo, con l’insediamento di casa Savoia dal 1861. In seguito al regicidio di re Umberto I, avvenuto nel 1900 per mano di un anarchico, la Villa Reale fu abbandonata e conobbe un declino inesorabile fino proprio ai giorni nostri, intercalato da brevi periodi, per esempio ad inizio del XX secolo, in cui fu la sede della Biennale e poi Triennale, prima di essere trasferita definitivamente a Milano. In tempi più moderni, fu utilizzata come spazio espositivo per fiere del mobile, ma fino al 2014 non fu più fruibile come bene storico-architettonico-artistico di grande valore per il grande pubblico. In questi ultimi anni dopo un lungo ed attento restauro è stata aperta al pubblico ma ora la sua sorte è ancora incerta.

Alcune curiosità in merito al nostro tema caro della luce:

Sapevate che la famiglia reale Savoia, con le figure della Regina Margherita e Re Umberto I amavano molto la modernità e le nuove tecnologie?

Infatti, re Umberto I fece installare, per esempio, tra i primi in Italia e forse anche in Europa, i lampioni con luce elettrica, che illuminavano il tratto di strada dalla Villa Reale di Monza a Villa Litta Bolognini Modigliani a Vedano al Lambro.

I “rumors” dell’epoca mormoravano che lì a Vedano soggiornasse l’amante del Re, la bella Contessa Eugenia Attendolo Bolognini Litta e che la strada fosse stata illuminata apposta per rendere il percorso verso la casa dell’amante più sicuro ed agevole!

All’interno invece di alcune sale recentemente restaurate della Villa Reale, si possono ammirare ancora oggi, splendidi lampadari in cristallo, originali dell’epoca e bellissime lanterne lungo lo scalone interno e all’ingresso che portano il motto di Casa Savoia: FERT, alla quale si danno diversi significati.

Lampadari in cristallo

Lanterna nello scalone

Quello che a noi piace di più è quello di FERT, terza persona singolare del verbo latino fero, che nella sua accezione più ampia significa “portare“, ma può anche significare “sopportare“, il che farebbe pensare ad un’esortazione ai membri della famiglia e ai successori, ad affrontare le vicissitudini cui è sottoposta una Casa regnante con spirito di sopportazione. A voi quale piace di più?

Lanterna con inciso il motto FERT

Si può notare in alto a destra sulla lanterna la scritta “FERT”, verbo dal latino “fero”, significa “portare” ma anche “sopportare”.

Last but not least, durante gli ultimi lavori di restauro delle antiche cucine a pianterreno, sono stati riprogettati gli spazi per la ristorazione ed il bar, la cui illuminazione è stata curata dalla ditta ALBUM di Limbiate.

Spazio ristorante e bar

Riprogettazione dello spazio rinfresco dentro la Villa Reale, curata dalla ditta ALBUM

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